Diciotto giorni al via: cosa aspetta la Serie A 2026/27
Il 22 agosto si riparte. L'Inter difende lo scudetto, tornano Frosinone, Monza e Venezia, e il campionato arriva dalla stagione con meno gol degli ultimi otto anni.
Mancano diciotto giorni alla prima giornata della Serie A 2026/27, in programma sabato 22 agosto. Il campionato riparte da un'Inter campione in carica, da tre neopromosse con un passato recente difficile e da una tendenza che dura da anni: si segna sempre meno.
L'Inter riparte da campione
L'ultima stagione si è chiusa con l'Inter davanti a tutti a quota 87 punti, ventisette vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte, e con il miglior attacco del campionato: 89 gol, trentuno in più del Napoli secondo classificato a 76. Per i nerazzurri è il terzo scudetto delle ultime otto stagioni, un dato che li rende la squadra più solida del periodo anche nel conteggio complessivo: 660 punti raccolti dal 2018/19 a oggi, davanti al Napoli con 598 e alla Juventus con 593.
Lautaro Martínez ha chiuso da capocannoniere con 17 reti, il bottino più basso per un primatista nelle otto stagioni che abbiamo in archivio. È un segnale che riguarda tutto il campionato più che il singolo, e ci torniamo fra poco.
Tre che tornano, e tornano da retrocesse
Frosinone, Monza e Venezia prendono il posto di Cremonese, Verona e Pisa. Hanno una cosa in comune: l'ultima volta che hanno calcato la Serie A sono scese. Il Monza ha chiuso ultimo nel 2024/25 con 18 punti, il Venezia diciannovesimo nella stessa annata con 29, il Frosinone diciottesimo nel 2023/24 con 35.
La statistica generale non conforta chi sale. Nelle sette stagioni per cui possiamo fare il confronto, delle ventuno squadre promosse in Serie A dieci sono retrocesse immediatamente: quasi una su due non supera il primo anno. E in nessuna delle sette stagioni tutte e tre le neopromosse si sono salvate, in tre casi ne sono cadute due.
Un campionato che segna sempre meno
C'è una tendenza che attraversa tutte le otto stagioni in archivio ed è netta. La media gol per partita è passata dai 3,06 del 2020/21 ai 2,43 della scorsa stagione, il valore più basso del periodo. In numeri assoluti: 1.163 reti nel 2020/21, 922 nel 2025/26, duecentoquarantuno in meno.
Non è un calo di un anno, è una discesa costante. Se la stagione che comincia dovesse confermarla, sarebbe la sesta consecutiva sotto quota 2,90.
Le prime partite
Si comincia sabato 22 agosto alle 18.30 con Inter-Monza e Udinese-Como, si prosegue alle 20.45 con Genoa-Napoli e Parma-Cagliari. Domenica 23 il Frosinone ospita la Juventus e il Venezia riceve il Lecce, poi in serata Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan. Lunedì 24 chiudono Bologna-Lazio e Roma-Fiorentina.
Due neopromosse su tre trovano subito una big: il Monza a San Siro con i campioni d'Italia, il Frosinone in casa con la Juventus. Il calendario, in questi casi, non fa sconti.